
Argilla, fuoco e mani. Nient'altro.
Dal 2009 modelliamo ceramica artigianale a Faenza, pezzo per pezzo, con argilla grezza e forni accesi ogni settimana.
Scopri il laboratorio
Un laboratorio vero, non una vetrina
In via Manfredi ci sono due forni a gas, un tornio elettrico Shimpo degli anni Novanta e un bancone lungo quattro metri coperto di argilla secca. Non è uno spazio allestito per fare belle foto: è un posto dove si lavora tutti i giorni, dal martedì alla domenica.
L'odore di argilla bagnata ti accoglie prima ancora di aprire la porta. Le mensole lungo le pareti portano pezzi in varie fasi: c'è chi asciuga da ieri, chi è già in biscotto, chi aspetta la seconda cottura. Niente è decorativo lì dentro, tutto serve.
Fornace nasce dalla testa di Marco Riva, che nel 2009 ha lasciato un lavoro in grafica per tornare all'argilla dopo anni di corsi serali. Da allora il laboratorio è cresciuto, ma il modo di lavorare è rimasto lo stesso: lento, manuale, senza scorciatoie.
Quello che esce dal forno questa settimana






Scelta dell'argilla grezza
Usiamo gres di Limoges per i pezzi da tavola e argilla rossa dell'Emilia per leModellazione a mano o al tornio
Alcuni pezzi nascono sul tornio Shimpo, altri vengono costruiti a lastre o a colCottura in forno Raku o a gas
La prima cottura, il biscotto, avviene sempre nel forno a gas a circa 980 gradi.
Corsi per chi non ha mai toccato l'argilla
I corsi base si tengono ogni mese, dal martedì al giovedì sera, in sessioni da tre ore. Non serve nessuna esperienza precedente: la metà degli allievi non ha mai messo le mani nell'argilla prima di arrivare qui. Si comincia dal tornio oppure dalla modellazione a mano, a seconda di quello che vuoi provare.
Il calendario mensile si apre ogni primo giorno del mese. I posti sono sei per sessione, non di più, perché oltre quella soglia non si riesce a seguire nessuno in modo decente. Quando i posti finiscono, finiscono.
Alla fine del corso porti a casa quello che hai fatto, dopo la cottura finale. Qualcuno arriva con l'idea di fare una cosa e ne fa un'altra. Va benissimo così.

Ceramica Raku: il fascino dell'imprevedibile
Il Raku è una tecnica giapponese del sedicesimo secolo. In laboratorio la usiamo in una versione occidentale sviluppata negli anni Sessanta da Paul Soldner: cottura rapida a bassa temperatura, estrazione del pezzo ancora incandescente dal forno, affumicatura immediata in una cassa di metallo riempita di materiale combustibile.
Il processo dura venti minuti dall'estrazione al raffreddamento. In quei venti minuti succede quasi tutto: il fumo penetra nelle crepe dello smalto, il metallo nell'ingobbio ossida o si riduce, le superfici cambiano colore in modo che non si può controllare del tutto. Puoi guidare il processo, ma non puoi dominarlo.
Per questo ogni pezzo Raku che esce da qui è unico in senso letterale, non come formula di marketing. Due ciotole smaltate con lo stesso materiale, cotte insieme nello stesso forno, escono sempre diverse.
Pezzi prodotti ogni anno tra stoviglie, sculture e gioielli in ceramica Raku
Di attività continua a Faenza, dal 2009 a oggi, con i forni accesi ogni settimana
Allievi che hanno frequentato i corsi dal 2009, molti dei quali tornano ogni anno
Sculture e oggetti da collezione






Prenota il tuo posto al prossimo corso
I corsi di febbraio hanno ancora qualche posto disponibile. Le sessioni si tengono il martedì e il giovedì sera, dalle 18:30 alle 21:30, con un massimo di sei persone per gruppo. Si lavora sia al tornio che a mano libera, e alla fine del ciclo ogni allievo porta a casa i propri pezzi cotti.
Per prenotare basta scriverci: trovi i contatti in fondo alla pagina. Rispondiamo entro un giorno lavorativo e confermiamo il posto con il pagamento della prima sessione.
Contatti
Spediamo in tutta Italia e in Europa
La ceramica è fragile, e non ci piace che un pezzo arrivi rotto dopo settimane di lavoro. Per questo imballiamo ogni oggetto con schiuma a cellule chiuse, carta velina intorno alle parti più sottili e doppio strato di cartone ondulato. Non è un imballaggio veloce, ma funziona.
Le spedizioni in Italia arrivano in tre o quattro giorni lavorativi con corriere GLS, tracciamento incluso dal momento in cui ritiriamo il pacco. Per l'Europa i tempi variano tra cinque e otto giorni lavorativi a seconda del paese. Le sculture grandi e i pezzi di dimensioni fuori standard vengono quotati singolarmente prima della conferma dell'ordine, perché il peso e le misure cambiano tutto.
Materiali locali e tracciabili
L'argilla rossa che usiamo per le sculture viene da una cava dell'Emilia. Il greNessun pezzo identico a un altro
Sul tornio ogni passata di mani lascia uno spessore diverso. A mano libera le irImperfezioni cercate, non tollerate
Quando il bordo di una ciotola non è perfettamente circolare, non è perché non sVieni a trovarci a Faenza
Il laboratorio è aperto al pubblico dal martedì alla domenica. La mattina, dalle 9:30 alle 12:30, si lavora soprattutto in produzione e puoi venire a vedere i forni e il tornio in funzione. Il pomeriggio, dalle 15:00 alle 19:00, il negozio è aperto e puoi comprare i pezzi esposti direttamente in laboratorio.
Se vuoi vedere qualcosa di specifico, o se stai cercando un pezzo su commissione, scrivici prima di venire: ti diciamo cosa abbiamo disponibile in quel momento e cosa è in cottura. Il lunedì siamo chiusi senza eccezioni, perché serve anche un giorno per pulire tutto e rimettere in ordine.